Finalità di un GAS è provvedere all’acquisto di beni e servizi, cercando di realizzare una concezione più umana dell’economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell’uomo e dell’ambiente, formulando un’etica del consumare in modo critico, che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi).
Le motivazioni che costituiscono le finalità di un GAS possono essere razionalizzate in quattro filoni:
1. sviluppare e mettere in pratica il consumo critico; quindi, acquistare prodotti etici e biologici (Piano, non spingete ne offre diversi), realizzati nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente
2. sviluppare e creare solidarietà e consapevolezza. Solidarietà che si estende a partire dai membri del gruppo ai piccoli produttori che, altrimenti, verrebbero schiacciati dal mercato. Consapevolezza in merito al fatto che il GAS possa essere una proposta di un modello di vita diverso, in grado di limitare il senso di frustrazione ed impotenza che spesso ci coglie di fronte ai problemi del mondo.
3. socializzare, restituire il giusto valore ai momenti di condivisione, scambio e relazione interpersonale. Incontrarsi per confrontare idee, analizzare nuovi prodotti, scambiarsi esperienze e condividere momenti conviviali. Una cena a base di alimenti sani fornisce un importante appoggio psicologico e crea allegria. Inoltre, la necessità di conoscere a fondo la storia del prodotto che mangiamo (non più cibo anonimo), porta i membri a visitare i produttori che sentono valorizzato il loro lavoro.
4. l’unione fa la forza: poter comprare direttamente dai produttori, richiedere la produzione di beni con determinate caratteristiche, rendere possibile l’uso collettivo di alcuni oggetti, ridurre i tempi per la spesa.
Sin dall’inizio, Piano, non spingete vuol creare un rapporto stretto e diretto con i gruppi di acquisto solidale.
Insieme a loro, desidera essere divulgatore di una economia che opera nel rispetto dell’uomo, delle risorse e dell’ambiente in cui viviamo.
Negli anni, è infatti cresciuta la consapevolezza che il filo diretto produttore-consumatore sia fortemente vantaggioso per entrambi. Lo scambio reciproco diviene costruttivo non solo da un punto di vista economico, ma anche professionale e umano.
Desideriamo mettere a disposizione una zona del nostro laboratorio come base logistica per ridistribuzione della spesa, o come luogo per incontri e scambi di informazioni su prodotti e produttori locali.
Pertanto, vi invitiamo a visitare e a conoscere di persona il nostro laboratorio, e a considerarlo come uno spazio aperto.
